06.68891162
info@c-partners.it

Decreto Rilancio. Selezione articoli dal n° 95 al n° 185

ART. 95. CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI MEDICI.

L’acquisto di:

  • apparecchiature, attrezzature, dispositivi elettronici, dispositivi per la sanificazione ed i costi di installazione per l’isolamento ed il distanziamento;
  • dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale

sarà rimborsato per importi fino a 15000 euro per imprese fino a 9 dipendenti, 50000 fino a 50 dipendenti, 100000 oltre 50 dipendenti mediante contributo concesso con procedura automatica. L’inail trasferirà ad Invitalia i fondi necessari.

ART. 119. Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica veicoli elettrici. OMISSIS……

Art. 120. Credito imposta per adeguamento ambienti di lavoro.

Credito imposta 60% per spese fino a 80 mila euro per interventi necessari al rispetto delle disposizioni per il covid 19, quali ad es. lavori edili per rifacimento spogliatoi e mense, per acquisto di arredi di sicurezza, strumenti e tecnologie, ad es. x misurazione temperatura dipendenti. Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni per le stesse spese nel limite del costo sostenuto ed è utilizzabile nel 2021 esclusivamente in compensazione.

Art. 121. Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto ed in credito d’imposta cedibile.

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, delle misure antisismiche, di recupero e restauro della facciata di edifici esistenti, di installazione di impianti fotovoltaici, di installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, producono un credito d’imposta che opzionalmente può essere ceduto al fornitore che a sua volta ha facoltà di cederlo a banche ed istituti finanziari, o può essere utilizzato in compensazione con altri tributi in quote annuali. La quota di credito non utilizzata nell’anno non può essere utilizzata negli anni successivi e non può essere chiesta a rimborso.

Art. 122. Crediti d’imposta cedibili

Il credito d’imposta per botteghe e negozi di cui art. 65 legge 27/2020, per canoni di locazione commerciale di cui all’art. 28 del presente decreto, per adeguamento luoghi di lavoro e sanificazione di cui all’art. 120 e 125 del presente decreto, possono essere utilizzati dal cessionario con le stesse modalità del cedente. In sintesi il titolare del credito d’imposta può cederlo ad un cessionario che a sua volta potrà utilizzarlo in compensazione per il pagamento di tasse ed altro.

Art. 125. Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione

Spetta un credito del 60% per spese sostenute nel 2020 per un importo massimo di euro 60 mila. È utilizzabile nella dichiarazione dei redditi 2020 e non concorre alla formazione del reddito.

Art. 126. Proroga dei termini di ripresa della riscossione dei versamenti sospesi.

I versamenti sospesi dall’art. 18 della legge 23/2020, sono rinviati al 16/9/20 con pagamento in una soluzione o in 4 rate.

Le ritenute non addebitate e non versate dai professionisti dovranno essere versate il 16/9 in unica soluzione o in quattro rate.

Art. 127. Proroga dei termini di versamento delle rate in riscossione.

Per i soggetti di cui all’art. 61 e 62 del DL 18/2020 convertito in legge 27/2020, il pagamento delle rateazioni sono sospese fino al 16/9 in unica soluzione o in 4 rate.

Art. 138. Allineamento termini approvazione delle tariffe e delle aliquote IMU e tari. Omissis……

Art. 142. Rinvio al 2021 della precompilata iva.

Art. 144. Rinvio termini di scadenza e sospensione del versamento degli importi richiesti a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni.

I versamenti delle somme dovute a seguito di controllo automatizzato in scadenza tra l’8/3 ed il 31/5 sono considerati tempestivi se effettuati entro il 16/9/2020, anche in 4 rate.

Art. 148. Modifiche alla disciplina degli ISA. OMISSIS

Art. 149. Sospensione dei versamenti delle somme dovute a seguito degli avvisi di accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione e di recupero dei crediti d’imposta.

Gli atti ricevuti con scadenza dei termini dal 9/3 al 31/5 scadranno il 16/9/20.

I termini di versamento scadenti tra il 9/3 ed il 31/5 sono rinviati al 16/9 in unica soluzione o in quattro rate. Quanto sopra vale anche per la scadenza dei pagamenti rateali derivanti da rateazioni di atti cartelle etc.

Art. 154. Proroga del periodo di sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione

Le attività sono sospese fino al 31/8. Chi non ha versato le rate del saldo e stralcio e della rottamazione può evitare l’inefficacia e la decadenza se effettua il versamento entro il 10/12/2020.

Con riferimento ai debiti da rottamazione e saldo e stralcio per versamenti non eseguiti al 31/12/19 con determinazione della inefficacia delle definizioni:

  • è possibile chiedere nuove dilazioni ai sensi art. 19 dpr 602/73

Art. 157. Proroga termini.

Gli atti di accertamento, contestazione, irrogazione sanzioni, etc i cui termini di scadenza scadono tra l’8/3 ed il 31/12/2020, saranno emessi entro il 31/12/20 e notificati nel 2021.

Sono rinviati al 31/12/2020 gli invii di atti, comunicazioni ed inviti relativi:

  • Comunicazioni articoli 36 bis e ter;
  • Comunicazioni art. 54
  • Inviti all’adempimento art. 21 bis DL 78/2010 Atti di accertamento della tassa automobilistica Atti di accertamento tassa su ccgg per utilizzo di telefoni cellulari

Conseguentemente i termini di decadenza delle notifiche di cartelle di pagamento sono prorogate di un anno:

  • per le dichiarazioni redditi presentate nel 2018;
  • per le dichiarazioni 770 presentate nel 2017;
  • per i controlli formali art. 36 ter anni 2017 e 2018

 

Art. 176. Tax credit vacanze Nucleo familiare

1 persona euro 150

2 persone credito d’imposta euro 300

Oltre euro 500

Condizioni. ISEE fino a 40 mila euro. Utilizzabile dal 1/7 al 31/12 2020. Valido esclusivamente per usufruire di servizi in Italia.

Spese sostenute in unica soluzione con emissione di fattura o documento elettronico Il pagamento del servizio deve essere effettuato senza ausilio di soggetti che gestiscono piattaforme elettroniche o portali telematici diversi da agenzie di viaggi e tour operator. L’80% del credito spetta al fornitore di servizi che sconterà il costo del soggiorno ed il 20% dovrà essere portato in deduzione dall’avente diritto nella dichiarazione dei redditi personale. Il fornitore potrà cedere il credito d’imposta a terzi.

Art. 177, esenzione IMU per il settore turistico.

Non è dovuta la prima rata IMU per:

Immobili adibiti a stabilimenti balneari Immobili rientranti nella categoria catastale D/2 Immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei BEDS & breakfast, dei residence, dei campeggi, a CONDIZIONE CHE I RELATIVI PROPRIETARI SIANO ANCHE GESTORI DELLE ATTIVITÀ IVI ESERCITATE.

art. 181. Sostegno delle imprese di pubblico esercizio.

I titolari di concessioni o autorizzazioni di utilizzo del suolo pubblico sono esonerati dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dal 1/5 al 31/10 2020. Sempre per lo stesso periodo è possibile presentare domanda di ampliamento o richiesta di nuove concessioni di spazi pubblici in via telematica senza pagamento di oneri. La posa in opera temporanea di strutture amovibili non è subordinata alle autorizzazioni previste dagli articoli 21 e 146 del DL 42/2004. È altresì disapplicato il limite temporale per la posa in opera di dette strutture previsto dall’art. 6 comma 1 lettera e/bis dpr 380/2001.

Art. 182. Ulteriori misure di sostegno per il settore turistico.

Al fine di sostenere le agenzie di viaggio e turismo è istituito un fondo di 25 mln di euro per il 2020. Con decreto saranno stabilite le modalità di assegnazione dei fondi.

Art. 183. Misure per il settore cultura

Viene costituito un fondo di 245 mln. per il 2020 a sostegno delle librerie, filiera dell’editoria, dei musei ed altri luoghi similari, ed al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento di spettacoli, fiere congressi e mostre e settore cinematografico. Un decreto stabilirà le modalità di ripartizione ed assegnazione delle risorse.

Art. 184. Fondo cultura

Stanziamento 50 mln euro per la tutela, fruizione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale.

Art. 185. Sostegno di artisti interpreti ed esecutori. Omissis….