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DECRETO SOSTEGNI N° 41 DEL 22.03.2021 DEL GOVERNO DRAGHI. TRATTAZIONE DEI TEMI PIU’ CALDI DEI RISTORI A FONDO PERDUTO, DELLE ALTRE INDENNITA’ E DEL RINVIO DELLE SCADENZE FISCALI DI CARTELLE ESATTORIALI

Decreto sostegni …… si ricomincia

Il decreto 41 del 22.03.2021 prevede le seguenti misure fiscali e sul lavoro per aiutare imprese, lavoratori autonomi e famiglie.

I TEMI (sintesi)

  1. Cancellazione cartelle fiscali e proroga della sospensione. Art. 4
  2. Contributo a fondo perduto per i soggetti iva. Art. 1
  3. Esonero contributi previdenziali per gli autonomi ed i professionisti. Art. 3
  4. Indennità per i lavoratori stagionali del turismo, dello sport e dello spettacolo. art. 10
  5. Fondo per il sostegno delle attività economiche. Art. 26
  6. Proroga per la concessione di suolo pubblico – art. 30
  7. Riduzione costi bollette elettriche. Art. 6 (omissis)
  8. Blocco licenziamenti e cassa integrazione. Blocco dei licenziamenti Art. 7 e 8 (OMISSIS)
  9. Rinnovo reddito di cittadinanza e di emergenza. Artt. 11 e 12 (omissis)
  10. Misure di sostegno ai Comuni montani. Art. 2 (omissis)

1a: cancellazione cartelle fiscali. Le cartelle notificate nel periodo 2000-2010, con singolo tributo aumentato di sanzioni ed interessi, inferiore ad euro 5.000, sarà stralciato automaticamente. Riguarda tutti gli Enti creditori; non solo imposte ma anche multe e contributi.

ATTENZIONE: tale agevolazione è prevista per le persone fisiche e gli altri soggetti che nel 2019 hanno avuto un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Per i soggetti Iva che hanno avuto una riduzione del fatturato 2020 rispetto al 2019 di almeno il 30%, le somme dovute sugli avvisi bonari relativi agli anni 2017 e 2018, non ancora inviati dall’Agenzia delle Entrate, saranno senza applicazione di sanzioni ed interessi. Tutta la procedura sarà automatizzata ed a carico dell’Agenzia che invierà le comunicazioni tramite pec o raccomandata ar.

E’ precisato che l’attività di controllo della coerenza tra i versamenti periodici iva effettuati e la dichiarazione LIPE inviata, riprenderà dai dati del terzo trimestre 2020

 

1b. Rinvio al 30 aprile del termine per tutte le scadenze di cartelle ed atti di accertamento per entrate tributarie e non. La data ultima di sospensione dei termini di versamento derivanti dalle cartelle di pagamento è stata posticipata al 30 aprile 2021.

Le rate di pagamento in scadenza nel 2020 e nel 2021 non versate e relative alla rottamazione ter ed al saldo e stralcio non determineranno l’inefficacia di tali definizioni se il pagamento sarà effettuato integralmente:

  1. Entro il 31/7/2021 per le rate scadute e non pagate nel 2020
  2. Entro il 30/11/2021 per le rate scadute e non pagate nel 2021

 

  1. contributo a fondo perduto per i soggetti iva. Le imprese che hanno avuto un calo di fatturato di almeno il 30% nel 2020 rispetto al 2019, hanno diritto ad un contributo a fondo perduto calcolato sulla differenza del fatturato tra le due annualità rapportato alla fascia di ricavi come da seguente formula:

differenza fatturato        * (aliquota fascia di fatturato)

12

AMMONTARE RICAVI 2020 CONTRIBUTO IN %
Fino a 100 mila euro 60%
Fino a 400 mila euro 50%
Fino a 1 milione di euro 40%
Fino a 5 milioni di euro 30%
Fino a 10 milioni di euro 20%
Oltre 10 milioni di euro 0%

 

Esempio:

fatturato 2020   euro 200.000

fatturato 2019   euro 350.000

riduzione in %   57%        (200000/350000)

differenza          euro 150.000 (fascia fino a 400 mila euro: contributo del 50% su media mensile)

150000/12           = 12.500

Contributo spettante:   12.500*50% = 6.250 euro

Contributo a fondo perduto minimo per ditte individuali               euro 1.000

Contributo a fondo perduto minimo per altri soggetti                    euro 2.000

Novità: è possibile optare per il credito d’imposta in sostituzione dell’accredito su c/c

  1. Esonero contributi previdenziali per gli autonomi ed i professionisti. Per tutti i soggetti iscritti:
  • alla gestione separata inps;
  • alle casse previdenziali degli Ordini di appartenenza
  • alla cassa inps artigiani e commercianti

che nel 2019 hanno avuto un reddito non superiore ad euro 50.000 e nel 2020 un calo di fatturato di almeno il 33%, spetta un esonero parziale dei contributi dovuti nell’anno in corso (2021). L’esonero non riguarda l’Inail

  1. Indennità di euro 2.400 per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo ed altri – art. 10.

4.1.1 Nuova indennità una tantum per i lavoratori del turismo, degli stabilimenti termali, stagionali e dello spettacolo che abbiano svolto almeno 30 giornate di lavoro, che non siano titolari di pensione o di naspi, ne rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del presente decreto;

4.1.2 Indennità per gli autonomi senza partita iva. Coloro che non sono iscritti a forme obbligatorie previdenziali ma alla gestione separata inps, e che sono stati titolari di compensi occasionali nel periodo 1/1/2019 – 22/3/2021 con accredito di almeno un contributo in detto periodo, e che non abbiano contratti in essere;

4.1.3 Indennità per incaricati alle vendite a domicilio, titolari di partita iva aperta, con reddito 2019 superiore ad euro 5.000, ed iscritti alla gestione separata dell’inps;

4.1.4 Indennità per i lavoratori dello spettacolo. E’ prevista l’indennità per gli iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo:

  1. con almeno trenta contributi giornalieri versati dal 01/01/19 al 22/03/2021 ed un reddito 2019 non superiore ad euro 75.000
  2. con almeno sette contributi giornalieri versati dal 01/01/19 al 22/03/2021 ed un reddito 2019 non superiore ad euro 35.000

Sono esclusi i titolari di pensione ed i lavoratori dipendenti. I bonus di cui sopra non sono cumulabili, il bonus non concorre alla formazione del reddito e la domanda dovrà essere presentata entro il 30.04.21 tramite il sito dell’inps secondo modalità da questi stabilite.

4.1.5 Indennità anche per i lavoratori dello sport. L’importo è differenziato in base ai redditi percepiti nel 2019 come da tabella che segue:

compensi fino a 4.000 euro 1.200 euro
Compensi fino a 10.000 euro 2.400 euro
Compensi oltre 10.000 euro 3.600 euro

 

Il soggetto avente diritto dovrà presentare apposita domanda telematica predisposta dal Ministero per le politiche giovanili e lo sport.

  1. Fondo per il sostegno delle attività economiche – art. 26. E’ previsto un ristoro per le attività commerciali particolarmente colpite dalla pandemia. Tra i beneficiari:
  2. Esercenti attività commerciale o di ristorazione operante nei centri storici
  3. Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati

Viene lasciata agli Enti locali la decisione sulle modalità di assegnazione delle risorse da adottare entro 30 gg dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

  1. Proroga per la concessione di suolo pubblico. I termini di esenzione dal versamento per pagare le concessioni sono stati prorogati dal 31/3 al 30/6/2021. Il beneficio fiscale riguarda:
  2. Le occupazioni delle imprese di pubblico esercizio (ad esempio occupazione suolo pubblico con tavolini effettuata da bar, ristoranti etc)
  3. Proroga dal 31/3 al 31/12/2021 delle modalità semplificate di presentazione delle domande di occupazione suolo pubblico e di posa in opera temporanea di strutture amovibili e funzionali al distanziamento sociale.

ALTRE MISURE:

  • Bonus taxi per disabili. Art. 34
  • Misure per la Cultura. Art. 36
  • Sostegno alle grandi imprese. Art. 37
  • Sostegno al settore fieristico. Art. 38